Brusio d'estate

scritto da Sylvia Plath
Scritto 23 ore fa • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
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Autore del testo Sylvia Plath

Testo: Brusio d'estate
di Sylvia Plath

Brezza 

brusio d'estate

tra le abetine boccioli di fiori d'arancio

l'acqua scorre sull'orlo erboso

forma mantelli spiegati

cintati da siepi.

Ti seguo nei pensieri

teneri baci, il viso rubino

felicità, passione

-sorridi, comprendi-

Tetti d'ardesia sprigionano lampi

in fiore le rose selvatiche

lo sguardo nell'unica luce.

Sentieri di ligustri e lavanda

straordinariamente inebrianti

pervadono ginestre infuocate;

di nuove soavità non scopriamo la causa.

Brezza profumata

assopisce l'orizzonte

bagliore d'incendio imporpora il cielo

ventaglio svagato alle aiuole

campanelli nei giardini adorni

per la festa dell'estate.

Pensieri premono 

tra petti trepidanti.

 

Brusio d'estate testo di Sylvia Plath
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